Archivio per la categoria ‘trash’

Frase da ricordare.

22 Marzo

Sentita oggi alla pubblicità del Grande Fratello.

Precisiamo, sentita indirettamente. Sia mai.

Sono consapevole del fatto che tutto quello che ho fatto l’ho fatto consapevolmente.

Fantastica frase. Quasi poetica

Jean Louis David, ritirati.

30 Gennaio

Cioè ma sul serio.
Che schifo, che schifo, che schifo.
Un’azienda di merda.
Ti tagliano i capelli come se fossi un’auto in catena di montaggio.
Di merda.
Fa schifo.
Mai più.
Spendo il doppio, piuttosto, ma almeno ho un servizio buono.
Oppure mi faccio tagliare i capelli dai cinesi e spendo metà.
Piuttosto butto 17 euro nel Naviglio,
piuttosto mi do fuoco ai capelli,
piuttosto me li faccio strappare a morsi.
Non voglio neanche più sentir parlare di questa merda.

Entri, ti accolgono, ti becchi un operaio random che ti taglia i capelli in 2 minuti, facendo finta di ascoltare quello che gli dici dopo che ti ha chiesto come li vuoi, in 2 secondi ti passa il phon e poi “Hey sei studente? Hai il 20% di sconto lo sapevi?” Ma stigrancazzi chi se ne sbatte del 20% se mi tagli i capelli di merda, insulsa vacca mangiasoldi.

Un’azienda del menga che spero stia fallendo.
Ho controllato il bilancio della Regis, che possiede il marchio e la catena JLD, e veramente è un’azienda di merda.
Ha delle ratios che fanno cagare al cazzo, uno piuttosto che mettere i soldi lì li mette in un BOT e ci prende di più. Rendono quasi meno dell’interesse netto che ti dà un conto corrente italiano.
Se falliscono fanno un favore alla società.
Lo auspico.

Hmmm?

21 Gennaio

Hmmm!

Il Vero Divertimento.

14 Gennaio

Il vero divertimento è leggere i commenti all’articolo del Corriere sulle contestazioni al papa.
Seleziono i più divertenti.

sembra che questi scienziati (o pseudoscienziati) siano un po’ timorosi di sentirsi dire la Verità vera. E’ vergognoso non accettare la visita di una massima autorità mondiale in nome di una ideologia fasulla. La Chiesa è e sarà sempre a favore della scienza, la scienza VERA quella che tutela la vita dell’uomo dal concepimento alla morte. Se fossi un firmatario di questo cartello mi vergognerei.

Non ha bisogno di commenti… fa spisciare dalle risate e basta :-)

scienziati avrebbero detto le stesse cose? Ed il Dalai Lama non si occupa di cose terrene invece che pensare al Nirvana? Personalmente ritengo che persone intelligenti come scienziati non debbano rifiutare il confronto col Papa solo in nome di un sciocco anticlericarismo senza senzo che non permette la discussione. Ritengo che molto spesso in Italia si creino degli attribbuti alle persone frutto solo di un odio innato, che comunque non permettono il confronto

Non permettono il confronto? Ah perchè il papa invece lo permette, vero? Ma se è depositario della Verità assoluta… Per DEFINIZIONE non ammette, sotto sotto, il confronto!
Gli scienziati, tra loro, si confrontano anche se qualcuno di loro la pensa all’opposto di altri. Il papa no, lui è il Depositario della Unica Verità Assoluta.

proteste contro l’intervento del Papa sono una dimostrazione di quanta intolleranza, preguidizio ideologico e, mi si consenta, ignoranza, alberghi in molta parte del mondo universitario. L’Università è da troppo tempo, purtroppo, una roccaforte della sinistra, un luogo nel quale si fa di tutto meno che studiare. Gli studenti che protestano, da parte loro, farebbero meglio a studiare e a sentire le parole del Papa, piuttosto che protestare e fare manifestazioni. Il punto è che l’Università è, sia per i docenti che per gli studenti, un luogo dove si fa politica, non cultura.

Bellissimo questo commento! Potrebbe averlo scritto Berlusconi.

Che dire? 67 cervelli (all’ammasso?), invece di preoccuparsi dei mille e uno problemi dell’Italia zimbello d’Europa per i rifiuti in Campania, per il degrado ambientale del Bel Paese, per la burocrazia soffocante della p.a., per i disservizi pubblici, per le infrastrutture fatiscenti, per lo stato comatoso dell’Università, per il grado di cultura media dei nostri giovani (superiore nell’OCSE solo a quello della Turchia), per l’efficienza delle scuole che sfornano candidati alla disoccupazione, per lo stato della ricerca scientifica, per il sottosviluppo della cultura, della lettura e della letteratura fra gli italiani, per la fuga dei (veri) cervelli dal patrio suolo, per i sorpassi nelle classifiche del reddito della Spagna e presto della Grecia, financo per i loro stipendi, ebbene costoro si indignano perché il Papa visita lo “studium urbis” (sic!), rinfacciandogli i processi a Galileo e a Giordano Bruno!!! Siamo proprio arrivati alla frutta! Come meravigliarsi del livello infimo di cultura e di senso civico dei ragazzi se costoro hano cotanto docenti?

Fantastico anche questo! Per fortuna che c’è chi come lui ha un altissimo livello di cultura e senso civico. Ha capito tutto.

PS. Che bello leggere gli infatuati del papa…
1° e 3° commento che ho riportato: sentirsi dire la Verità vera” e “…studiare e sentire le parole del Papa”.
Che bello leggere come questi due signori, probabilmente inconsciamente, affermano che le parole del papa, la SUA “verità”, va sentita. Passivamente sentita. Neanche ascoltata, figurarsi capita. Semplicemente, freddamente, sentita.
Che tristezza di gente.

E’ chiaro che io, purtroppo.

13 Dicembre

(-:

Pillola Risata.

1 Dicembre

Hahahahahahahahaha…
Ride bene chi ride ultimo, tipo.
Resta da stabilire, oltre a me, chi è l’ultimo. Io rido…

Farsa Farsissima.

26 Novembre

Sul Corriere c’è la notizia del giornalista dell’Independent che, in un pessimo tentativo di proporre qualcosa di nuovo, sfida se stesso a non usare alcun oggetto tecnologico per una settimana (dopo quello del NY Times che per un anno ha vissuto secondo i precetti della bibbia… saicom’è, va di moda il masochismo).
Ora, il Corriere fornisce anche una traduzione dei vari avvenimenti di quella settimana.
Io invece che faccio? Io faccio un riassunto.

Lunedì: Dormo malissimo e alle 6 di mattina sono già sveglio. Vado in palestra per la prima volta. Quando torno a casa mi metto a svuotare la lavastoviglie. Guido fino alla discarica e mi perdo senza il navigatore.

Ma dorme malissimo perchè? Perchè non si è addormentato con la musica? Oh, povero cucciolotto. E alla discarica (presumibilmente ecocentro) non c’era mai andato? O non sa neanche muovere un passo senza il puccipucci navigatore?

Martedì: Credo di non aver più scritto qualcosa con una penna da almeno 10 anni e già alla quinta riga devo smettere perché mi fa male la mano. Finalmente, riesco a finire e detto il pezzo alla dimafonista del giornale, ma ci metto una vita perché non riesco a decifrare la mia scrittura.
Tutta questa faccenda comincia a piacermi e inizio a sentirmi più forte. (…)

Cioè prima scrive e poi non sa cos’ha scritto. E poi mi preoccupo dei “giornalisti” italiani…
Ma soprattutto, al secondo giorno si sente già più forte. Tradotto?

Giovedì: Tolgo il mio computer portatile dal cassetto e mi metto a fissarlo.

Qualche carezza, no? Lacrimucce?

Venerdì: Sono stato ancora in palestra e comincio a vedere i muscoli. Sento parlare delle code per l’iPhone fuori dai negozi della Apple e rido di queste persone così tristi e materialiste. Mi ricordo che di solito quello è il giorno in cui posto la mia rubrica su Facebook.

Visto il tenore di quello che c’ha scritto il venerdì, quella su Facebook deve essere una rubrica di cazzate. Dopo 3 volte che va in palestra comincia a vedere i muscoli. Prima solo ossa e pelle, quindi. Oppure è veramente impazzito. Quindi non sta meglio. Ma soprattutto, ride di queste persone così tristi e materialiste che fanno la fila per l’iPhone… Vedi lunedì prossimo.

Sabato: Sono stato in palestra e a passeggiare con i cani, ho svuotato la lavastoviglie, portato della legna e pulito il giardino delle rose. Stacey inizia a parlare di rinnovare i nostri voti. Cucino e gioco a Scarabeo dopo aver messo i bambini a letto e raccontato loro una storia. Mi sento un “Super Papà”.

Ed ecco completata la metamorfosi. Ecco a voi il MaritoPapàTuttofare Mulino Bianco! Mettici un sottofondo dei Queen, qualche biscotto volante che si inzuppa magicamente in una tazza di latte, fai svolgere la scena al rallentatore, ed ecco a voi anche la Perfetta Pubblicità Mulino Bianco!

Lunedì: Mi sono comprato un iPhone. Ragazzi, è stupendo!

Vedi venerdì scorso…

Già che sono acidissimo oggi. In più mi tocca leggere anche sta roba.
Io rilancio la sfida:
Dieci anni senza il papa: per dieci (10) anni la popolazione mondiale dovrà vivere senza la possibilità di sentire alcuna parola pronunciata dal papa o dal capetto della conferenza episcopale locale. Come vivrà la gente senza questa importantissima figura?
Venti anni senza Berlusconi: per venti (20) anni Berlusconi non potrà essere visto da nessuno, nè dal vivo (es. niente bagnetti di folla a San Babila), nè in TV, nè da qualsiasi altra parte. Come resisterà la popolazione italiana senza questa cruciale presenza?

La casa delle Libertà.

23 Novembre

Ma forse dovrei dire “Partito del Popolo della Libertà”.
dehihiho.

Savoia.

20 Novembre


Non c’è limite.
Toccano il fondo, iniziano a scavare, e ora cercano a tutti i costi di sprofondare sempre di più.
Certo che fra il Papa, Berlusconi e i Savoia… siam proprio messi bene eh.

Ermetico non più. Ovvero, storia di Enrica.

25 Ottobre

Giona mi faceva notare come i post “Enrica.” ed “Enrica/2” fossero incomprensibili per chi come lui non ha le possibilità intellettive di capire cosa può mai star dietro a 2 foto cosi evidentemente collegate ad un avvenimento noto.
Tant’è. Bisognerà pure spiegarli allora, sti 2 post. Si sa mai che qualcun altro non li avesse presi come un mio momento di pazzia. O semplicemente non li avesse capiti.

Enrica nasce nel lontano Millenovecentoenonsidicequando e si configura da subito come la tipica antipatica bisbetica bimba dispettosa (cit. Lorenza, la mia mamma. Non ero ancora nato). Col passare del tempo la bimba mette a frutto le sue naturali inclinazioni al Male, infastidendo il povero fratellino Stefano, che dal trauma è oggi costretto a postare qualche commento su questo stesso blog (pensa te!). Da subito dimostra un fervente interesse per tutto ciò che può essere contrario a quello che si riterrebbe opportuno, e questo si traduce quindi in una precoce passione musicale per artisti di discutibile reputazione, e negli anni Ottanta e, successivamente, negli anni Novanta. In altri ambiti di certo la tendenza non è diversa, e, analizzate le sue migliori qualità (Antipaticità, Bisbeticità, Bimbicità Dispettosicità, vedi sopra), capisce che l’unica strada possibile per il suo tifo automobilistico è quella di tifare McLaren.
Il tempo passa, la bimba dispettosa cresce, e perde un po’ per volta le sue caratteristiche negative (cit. Lorenza), tranne una. La passione per la McLaren.
Siamo negli anni Novanta, e la McLaren attraversa un periodo fatto di su e giù. Nel 1998 la gioia dei tifosi è alle stelle quando Hakkinen vince il mondiale, nel 1999 pure anche.
Tuttavia da quel momento vi furono anni pesanti per la casa Anglo-Tedesca, in particolare negli anni dal 2000 al 2004 (è rosso, ma non è sangue: che cos’è?). Poi la ripresa, ma ancora nulla di fatto, i titoli vanno a Renault e Alonso. Nel 2007 finalmente il ritorno di fiamma. Macchina nuova, veloce, bella, affidabile. Ha fatto anche risparmiare sui costi di progettazione, pensa te! Tutto sembra andare per il meglio, con le Ferrari in difficoltà in numerosi circuiti, e i due piloti di casa che fanno il loro dovere.
L’ultimo gran premio dovrebbe essere solamente un proforma per il probabile vincitore del titolo, il McLarenista newbie Hamilton. Le probabilità di una vittoria finale di Alonso sono basse, quelle per Raikkonen… minime. Diciamo sul quasi-0.
Eppure succede l’insuccedibile. Il mondiale è vinto da Raikkonen.
E io ho pensato subito alla mia cuginetta McLarenista.